C’è il contenzioso con la (la Federazione degli editori) per Google News, servizio di aggregazione di notizie che di recente ha ottenuto un’apertura dal colosso del web: la possibilità per i lettori di leggere gratis cinque articoli e poi pagare le successive notizie.

A New York è sotto esame il nuovo accordo tra il Google Books e gli autori; poi la partita si sposterà in Europa dove già in Francia (paese della Hadopi, la legge antipirateria) il colosso del web è stato condannato per aver digitalizzato dei libri.

Il tablet pc si candida a nuovo gadget tecnologico del 2010 dopo il boom nel 2009 soprattutto in America dell’e-book reader, con il dell’ in testa (ma sono in arrivo altre novità tra cui il Plastic Logic di Que).

Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Source: Continue reading »

VENEZIA (24 dicembre) – Il 2009 è stato un anno di record negativi: lo ha detto oggi il responsabile del centro di segnalazione maree del Comune di Venezia Paolo Canestrelli.

«Abbiamo uguagliato e quasi sempre superato quest’anno la frequenza massima che avevamo come primato nella storia di tutti i valori di marea superiori a 80, 90, 100, 110, 120 e sembra anche 130 – ha detto Canestrelli -.

Il responsabile del centro maree ha cercato di spiegare il perché della massima prevista oggi, dovuta a «un fenomeno che si è creato per condizioni meteorologiche e per la situazione astronomica di quadratura: un’onda che ha il suo massimo attorno agli 84 centimetri e va su e giù da nord a sud dell’Adriatico fasandosi con il massimo astronomico».

Il dato più importante è però il livello del medio mare, calcolato su tutti gli estremali di massimo e di minimo dell’anno, è di 32.7 cm, contro i 28 dell’anno scorso, i 26 di media degli ultimi dieci anni, i 23 del decennio precedente: segno questo di una netta tendenza all’incremento della massa d’acqua nell’Adriatico e quindi al rialzo del suo livello.

Source: Continue reading »

Da un lato la terra aspra e irraggiungibile, dove vegetano piccoli gruppi di uomini e donne isolati dal mondo, dall’altro un mare misterioso e arcigno che non si lascia navigare.

Il realismo magico a teatro – Le storie che racconta Marquez sono fiabe moderne, un impasto di mito e concretezza, di magico e quotidiano.

Si può scoprire un angelo caduto nel proprio pollaio, si può camminare sul fondo di un mare incantato, un uccello di carta può prendere vita e volare via, senza che la realtà concreta e quotidiana vacilli.

Mentre la vita di Eréndira prosegue di tappa in tappa, incatenata a un letto, appaiono personaggi strampalati, ognuno con una storia da raccontare e infine un ragazzo figlio di contrabbandieri e pronipote di angeli che deciderà di dedicare la sua vita e il suo coraggio alla liberazione della sventurata ragazza.

Fonte:

http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=507401&idsezione=3&idsito=127&idtipo=410

Golf: World cup, 1/o titolo Italia

Fratelli Francesco ed Edoardo Molinari protagonisti del successo

Golf: World cup, 1/o titolo Italia

Fratelli Francesco ed Edoardo Molinari protagonisti del successo

SHENZHEN (CINA), 29 NOV – L’Italia ha vinto per la prima volta nella sua storia la World Cup di golf grazie ai fratelli Francesco ed Edoardo Molinari.

Nel resort di Mission Hills, in Cina, i due hanno superato la coppia di svedesi, Henrik Stenson e Robert Karlsson, campioni in carica, e di irlandesi, Rory McIlroy and Graeme McDowell.

Fonte:

http://www.raisport.rai.it/dl/raisport/Articoli/ContentItem-978ec56f-13d2-4f73-95c5-95ef95b4710a.html

Nasce nella capitale un Centro di Competenza sulla tecnologia VoIP: partner Microsoft e l’Università di Roma.

Più del 20% del traffico telefonico business in Italia ormai viaggia su sistemi di comunicazione Voice over Internet Protocol (VoIP).

Intesa Sanpaolo ed ENI, due tra le principali realtà italiane che da tempo utilizzano soluzioni VoIP, parlano di benefici non solo in termini economici, ma anche sul piano della nuova organizzazione e del modo di lavorare e comunicare.

Anzi, il Ministero degli Affari Esteri a Roma è tra i pionieri proprio in questo campo, avendo già avviato nel 2005 un progetto per collegare i 340 suoi uffici sparsi per il mondo, in un ottica di riduzione dei costi delle spese telefoniche.Che il VoIP rivesta importanza strategica per gli enti statali lo si è ribadito anche nell’incontro che si è tenuto ieri a Roma tra il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, l’amministratore delegato di Microsoft Italia, Pietro Scott Jovane, e il rettore dell’Università degli Studi Roma Tre Guido Fabiani.Oggetto ufficiale dell’incontro l’avvio delle attività del Centro di Competenza sulla tecnologia VoIP e sulla comunicazione integrata, sviluppato presso il Dipartimento di Informatica e Automazione della Facoltà di Ingegneria dell’ateneo capitolino.Da quanto si legge in una nota ufficiale, l’adozione della tecnologia VoIP rappresenta “uno dei punti strategici del Piano egov-2012 del Ministero della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e si pone l’obiettivo di ridurre i costi delle comunicazioni interne all’amministrazione e con l’esterno”.L’obiettivo principale è quello di tagliare fino al 60% i costi di telefonia fissa.Una sperimentazione, come abbiamo detto, è già stata compiuta presso la Farnesina, che ha già ‘adottato con successo il VoIP per il collegamento con le ambasciate e i consolati, rendendo più efficiente e immediata la comunicazione, con particolare riferimento alle relazioni tra i dipendenti del Ministero e quelli delle sedi estere, anche attraverso il servizio di video conferenza e condivisione delle applicazioni, nel rispetto dei più severi standard di sicurezza e affidabilità richiesti dal Ministero degli Affari Esteri”.

Fonte:
http://www.cwi.it/notizia/18798/2009-09-17/Brunetta-spinge-il-VoIP-nella-PA.html

(ANSA) – NEW YORK, 17 SET – Il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn, ha avvertito del ‘rischio di nuovi shock’ finanziari.

Secondo l’ex ministro dell’Economia francese, le misure di stimolo fiscale vanno rimosse solo una volta che la ripresa economica sara’ decollata.

‘Anche se la ripresa dell’economia globale e’ piu’ certa’, ha aggiunto, ‘i paesi ricchi devono aumentare il loro sostegno ai paesi piu’ poveri affinche’questi possano emergere rapidamente dalla crisi’.

(116 commenti) (102 commenti) (94 commenti) (80 commenti) (74 commenti) (66 commenti) (62 commenti) (61 commenti) (60 commenti) (59 commenti)

Fonte:
http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=784672

La tragica notizia dell’attentato kamikaze che ha stroncato oggi la vita di sei militari italiani e di dieci civili afghani a Kabul ha già fatto il giro del mondo grazie a internet.

Dagli Usa alla Cina, televisioni e giornali online parlano del lutto italiano.A partire dai vicini di casa, il quotidiano spagnolo fa risaltare la notizia in home page corredata da una grande foto, mentre l’inglese pubblica lo spezzone di uno dei video girati dopo la tragedia.

La pone la notizia in grande risalto, dilungandosi sulla descrizione delle testimonianze e dell’esplosione, e soffermandosi sul particolare che “la televisione afghana ha mostrato una bandiera italiana sui blindati dell’Isaf, uno dei quali era distrutto”.Più breve ma sempre in rilievo lo spazio dedicato dal quotidiano francese Le Monde e dall’inglese , che inseriscono la notizia fra i primi titoli della sezione “World news”.L’attentato a Kabul è la seconda delle Top stories sull’home page della , che titola: “Sei italiani fra le vittime dell’attentato in Afghanistan”, mentre il tabloid più letto negli Stati Uniti, , la inserisce come prima fra le notizie dal mondo.Il sito internet dello statunitense correda la foto in prima pagina con il titolo “Esplosione uccide soldati italiani a Kabul”.

Anche la rivista inserisce l’attentato fra i titoli importanti.Dall’Occidente all’OrienteL’agenzia di Stato cinesepubblica la notizia come seconda sull’home page della sua versione in lingua inglese, con cinque foto che diventano sei nella versione in cinese.Sul sito dell’agenzia russa il titolo appare fra le news internazionali, mentre , uno dei più importanti quotidiani indiani, la evidenzia in grassetto, prima fra le news dal mondo.A dedicare ampio spazio alla tragedia di oggi non sono solo i colossi dell’informazione.

Fonte:
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=131904

Crisi: Fmi, restano rischi di nuovi shock – l’Unità.it

(ANSA) – NEW YORK, 17 SET – Il direttore generale del Fondo

monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn, ha

avvertito del ‘rischio di nuovi shock’ finanziari.

l’ex ministro dell’Economia francese, le misure di stimolo

fiscale vanno rimosse solo una volta che la ripresa

dell’economia globale e’ piu’ certa’, ha aggiunto, ‘i paesi

ricchi devono aumentare il loro sostegno ai paesi piu’

poveri affinche’questi possano emergere rapidamente dalla

Fonte:
http://www.unita.it/newsansa/51981/crisi_fmi_restano_rischi_di_nuovi_shock

GRANDE FINANZA E RICATTI

settembre 18, 2009

Peggio sono andate le cose per le imprese industriali e commerciali, che sono state, specie quelle minori, abbandonate al loro destino, e il risultato si è visto rapidamente, in termini di un crollo del commercio internazionale senza precedenti e un aumento gigantesco della disoccupazione, in tutti i paesi.

Per il rifiorire, artificialmente provocato, dei bilanci delle istituzioni finanziarie, alle quali è stato scandalosamente permesso persino di mostrare utili e di distribuire dividendi e prebende ai manager, si è messa all’ordine del giorno mondiale la cosiddetta exit strategy, un piano di uscita dall’emergenza e di risanamento dei bilanci pubblici, sui quali si è abbattuto il peso del risanamento della finanza privata e del crollo delle entrate tributarie indotto dalla crisi economica.

Il governo tedesco, mentre deplora la dissolutezza finanziaria angloamericana, mantiene la barra in direzione della generosità monetaria e fiscale, in una situazione di bilancio federale che farebbe rizzare i capelli in capo a intere generazioni di ministri del tesoro tedeschi: stando a una stima della commissione Ue, il debito pubblico di Berlino nel giro di un decennio salirà 200% del Pil se non cambierà l’attuale politica economica.

Il ricatto della grande finanza al presidente della Fed e al presidente degli Stati Uniti, continua indisturbato da qualsiasi tentativo di riforma volto a spezzare il cerchio di ferro che stringe le azioni di politica economica e le riduce a fomentare una continua espansione.

Fonte:
http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=783228

(e a quell’epoca non c’erano certo problemi di viabilità), ci stiamo a preoccupare di qualche tonnellata di cemento armato che soffoca tutto il rione, anche se non per colpe proprie ma per le manifestazioni che vi si svolgono ”’

solo quando un fulmine cadrà sul nostro stadio allora potremmo dire che sia stato distrutto…solo quando gli ufo sbarcheranno con le loro navette e non capendo il suo significato e la sua bellezza faranno a pezzi i nostri gradoni…solo agenti non indipendenti dalle forze umane potranno demolire quel cemento a noi così caro…per noi aria che ci riempie polmoni e ci riscalda il cuore…

Poi x commentare l’articolo volevo dire che secondo me sarebbe meglio far crescere quel progetto di area urbana e quindi casomai lasciare veramente il comune di Firenze ma in un progetto di integrare nella città comuni limitrofi che tanto sono già parte di essa (penso a Sesto e Scandicci ma in fondo da Bagno aRipoli a Campi, Lastra a signa fino a prato o empoli è diventata una sorte di megalopoli) e il Campo di marte sarebbe veramente il centro di essa e ne risentirebbe moltissimo.Forse mi sono spiegato male unnè che lo voglio a prato o empoli ma ance fuori Firenze(con le adeguate vie di comunicazione ecc.) pura fantasia ma magari nel 2109 ci potremmo essere

Infatti questa manovra, perchè di questo si tratterebbe, non coivolgerebbe soltanto il comune ma anche lo stato e pure le belle arti, i risultati ce li possiamo immaginare…Ammesso e concesso che arrivi un ipotetico ok, lo stadio in 9/10 mesi lo tiri su e fino a qui il male maggiore è andare a giocare a Pistoia.

Fonte:
http://www.fiorentina.it/notizia.asp?IDNotizia=74466&IDCategoria=1