Berlusconi: «Alitalia sarà italiana e in utile»
Luglio 16, 2008
da MilanoIeri, sulla vicenda Alitalia, una dichiarazione, per il suo peso politico, si è levata su tutte: il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha ribadito quello che sostiene fin dalla campagna elettorale, quando la strada verso Air France sembrava già imboccata. Ha detto Berlusconi: «Stiamo lavorando affinché Alitalia possa tornare a essere competitiva: una soluzione che ci consenta di continuare ad avere una compagnia di bandiera solida, che non faccia perdite ma utili». Una semplice «ricognizione», ma importante visto che gli strumenti per raggiungere l’obiettivo non sono ancora noti. L’ex ministro dell’Industria, Pierluigi Bersani, dall’opposizione ha commentato: «La verità è che nessuno ormai sa più che pesci prendere e come salvare la faccia».Che il risanamento di Alitalia passi anche da un’amministrazione straordinaria basata su nuove regole, ormai è un fatto assodato. Anche ieri il ministro dello Sviluppo ecoinomico, Claudio Scajola, vi ha fatto riferimento, mostrando la disponibilità del governo a intervenire con delle modifiche alla legge Marzano per le grandi aziende in crisi. Proprio questo sarà uno dei cardini della vicenda, e si sa che esistono intensi contatti, su questo tema, tra ministero e manager di Intesa Sanpaolo, l’advisor di Alitalia. Visto che non sembra esserci alternativa alla suddivisione in «good» e «bad» company, il problema è come ritagliare il perimetro delle due entità; la seconda – nella quale convergeranno le attività non economiche – potrebbe essere affidata a un commissario, che avrebbe a quel punto mano libera di licenziare.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276399