Gm all’ultima spiaggia: risparmi per 10 miliardi
Luglio 16, 2008
da MilanoGeneral Motors è all’ultima spiaggia. Ieri il presidente Rick Wagoner ha esposto l’ennesima ricetta per far fronte a una situazione che, negli Stati Uniti, è diventata drammatica: una serie di misure che dovranno portare a risparmi per 10 miliardi di dollari entro il 2009, inclusa la sospensione del pagamento della cedola sulle azioni ordinarie. Attraverso la vendita di asset (il marchio Hummer) e iniziative finanziarie, Wagoner conta di raccogliere ulteriore liquidità tra 4 e 7 miliardi.L’impennata della benzina insieme con la congiuntura negativa hanno messo in ginocchio i colossi Usa, costringendo il settore a sterzare bruscamente in direzione di nuove strategie: stop, dunque, ai grossi Suv e orientamento verso una produzione più compatibile con i nuovi scenari. Ecco, però, il rovescio della medaglia: mentre Gm, Ford e Chrysler (ma anche le altre aziende che producono 4×4 negli Usa, come Toyota) sono dovute correre velocemente ai ripari, c’è chi approfitta del dollaro ai minimi termini per aprire Oltreoceano uno stabilimento. È il caso di Volkswagen che sulla scia di un euro fortissimo ha annunciato, proprio ieri, di voler investire 620 milioni in un nuovo impianto a Chattanooga, nel Tennessee. Lo stabilimento, che sarà operativo nel 2011, produrrà 150mila veicoli l’anno. Il gruppo di Wolfsburg, che ha programmi ambiziosi (vendere negli States 800mila auto entro il 2018), si unisce in questo modo alle rivali Mercedes e Bmw che da anni producono in Usa, con l’intenzione di aumentare – viste le circostanze di cambio favorevoli – le rispettive capacità.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276396