(e a quell’epoca non c’erano certo problemi di viabilità), ci stiamo a preoccupare di qualche tonnellata di cemento armato che soffoca tutto il rione, anche se non per colpe proprie ma per le manifestazioni che vi si svolgono ”’

solo quando un fulmine cadrà sul nostro stadio allora potremmo dire che sia stato distrutto…solo quando gli ufo sbarcheranno con le loro navette e non capendo il suo significato e la sua bellezza faranno a pezzi i nostri gradoni…solo agenti non indipendenti dalle forze umane potranno demolire quel cemento a noi così caro…per noi aria che ci riempie polmoni e ci riscalda il cuore…

Poi x commentare l’articolo volevo dire che secondo me sarebbe meglio far crescere quel progetto di area urbana e quindi casomai lasciare veramente il comune di Firenze ma in un progetto di integrare nella città comuni limitrofi che tanto sono già parte di essa (penso a Sesto e Scandicci ma in fondo da Bagno aRipoli a Campi, Lastra a signa fino a prato o empoli è diventata una sorte di megalopoli) e il Campo di marte sarebbe veramente il centro di essa e ne risentirebbe moltissimo.Forse mi sono spiegato male unnè che lo voglio a prato o empoli ma ance fuori Firenze(con le adeguate vie di comunicazione ecc.) pura fantasia ma magari nel 2109 ci potremmo essere

Infatti questa manovra, perchè di questo si tratterebbe, non coivolgerebbe soltanto il comune ma anche lo stato e pure le belle arti, i risultati ce li possiamo immaginare…Ammesso e concesso che arrivi un ipotetico ok, lo stadio in 9/10 mesi lo tiri su e fino a qui il male maggiore è andare a giocare a Pistoia.

Fonte:
http://www.fiorentina.it/notizia.asp?IDNotizia=74466&IDCategoria=1