Al via anche politici, comici e vip. Ma chi scommette punta su Linus
novembre 3, 2008
Milano corre verso New York. Foltissima rappresentanza di italiani alla Maratona della Grande Mela ma tra le città la più rappresentata è Milano a guidare la classifica con 450 iscritti e una spedizione che sfiora il migliaio di appassionati. «Con i nostri 450 atleti siamo tra le città più rappresentate alla Maratona di New York – spiega l’assessore allo sport del Comune Giovanni Terzi – ma in quest’occasione diamo prova anche di grande generosità, scommettendo con amici e parenti una somma che sarà devoluta all’Associazione Bambini Cardiopatici». Milano infatti sarà a New York con un progetto di promozione e solidarietà, «Run4Mi», inglesismo grafico e lessicale che significa «corri per me/corri per Milano» che punta a raccogliere fondi per la realizzazione di struttura di bimbi cardiopatici soprattutto nei Pesi in via di sviluppo. Tra i milanesi celebri che si misureranno in gara ci sono anche il vicepresidente della Camera, Maurizio Lupi, Linus, Mario Lavezzi e Teo Teocoli, che hanno promesso una maratona più di comicità che di corsa. Solidarietà ma non solo. Su Betaland.com – sito internazionale del bookmaker Betpro.it – si scommette su quale Vip chiuderà con il tempo migliore. Favorito il dj radiofonico Linus, che della corsa ha fatto una filosofia di vita, e riesce a percorrere i 42 km in meno di 4 ore. Per lui la quota è 1,20. Dovrebbe essere della comitiva anche l’ex premier Romano Prodi: se fosse lui più veloce dei Vip il bookie pagherebbe 5,50.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303087
La maledizione del Festino
luglio 16, 2008
«Viva Palermo e Santa Rosalia», il classico grido bene augurante che la notte del 14 luglio il sindaco urla porgendo alla Santa patrona della città il tradizionale omaggio floreale, per la città è sacro. Equivale alla liquefazione del sangue di San Gennaro per i napoletani. E quando manca, non è buon segno. Anzi, è una maledizione. Era accaduto nel 2002, quando si ruppe il carro. Ed è accaduto lunedì sera, edizione 384 del Festino. Il motivo? Il sindaco Diego Cammarata è stato costretto a disertare il corteo a causa della protesta di un gruppo di senza casa. «Me ne sono andato per evitare strumentalizzazioni», ha spiegato. Ma i palermitani non l’hanno presa bene. Su certe tradizioni non si scherza. E la polemica infuria.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276370